giovedì 4 giugno 2015

Divagazioni di un giorno speciale


A volte i giorni speciali nascono così per caso, senza averli programmati nei dettagli e, in realtà, pur essendo niente di speciale. Un giorno come tanti, un giorno che capita e basta, perché e`sempre bello lasciare che le cose scivolino senza interferire nel loro scorrere.
Ecco, ieri e`stato uno di questi giorni in cui ti alzi e non sai cosa succederà.
Una bella giornata di sole, il caos tropicale che io amo tanto, ho preso la bici e ho pedalato. Ed e` bello perdersi, lasciarsi guidare dall'istinto, perché quello ha sempre ragione.
Così ho scovato angoli di Taipei che non immaginavo, ho respirato l'odore della mia Asia nei meandri più nascosti e mentre pedalavo, correvano come il vento nei miei capelli le immagini della citta`.
E quando il mio corpo, ormai stanco dall'afa e da tutto quel pedalare, mi ha chiesto una pausa, sono andata a rifocillarlo in una delle mie librerie preferite, quella aperta anche di notte, piena di storie di libri e di persone, che vorrei succhiare come fanno gli insetti con il nettare dei fiori. Si`, perché vorrei davvero avere una spirotromba (ricordo ancora quando l'insegnante delle elementari ci parlo`di questa piccola proboscide attraverso la quale gli insetti si nutrono di polline), infilarla tra le pagine dei libri o nella testa delle persone e succhiarne il contenuto.
Così` ieri mi sono ubriacata di immagini, di nomi, di titoli e di parole.
Ci sono tanti mondi in una libreria, così a volte basta andarci dentro per viaggiare. Prendi un libro e tac... ti ritrovi all'improvviso in uno stretto e affollato vicolo di una citta` sconosciuta, oppure a spiare i tormenti di due innamorati, o ancora a camminare tra le stanze di un libro di case proprio come una di quelle che sogneresti di avere e a sentire i profumi che esalano da un libro di cucina e poi e poi...
e poi a volte il tempo che impiego a fantasticare occupa così tanto spazio nella mia vita, che spesso non ne ho a sufficienza per fare quello che dovrei nella realtà.
E cosi` pedalo, pedalo e sorrido alla vita che sa sempre come stupire e non ti annoia mai.


5 commenti:

Stefano Bersanetti ha detto...

una bellissima sensazione di pace nel leggere questo post. Molto belle anche le foto.
Sono capitato per caso e ci tornerò sicuramente.

Teresa ha detto...

Grazie mille, Stefano.
Tanti saluti da Taiwan! :-)

Jess ha detto...

Deve essere bellissimo pedalare per le strade di Taiwan e perdersi in una libreria a respirare l'odore dei libri. Bellissime foto.

Donatella Giangreco ha detto...

Adoro perdermi in libreria........

virginio telò ha detto...

com'è bello girare a Taipei in bicicletta con te. Non so come ringraziarti per farmi partecipe delle tue emozioni! Ancora grazie come sempre un abbraccio a te e Igor